8 passi per iniziare a mangiare cheto

Se ancora non l’hai fatto, clicca qui per leggere tutte le informazioni di base dell’alimentazione chetogenica. Leggi bene e più volte se necessario, prima di iniziare è fondamentale che ti siano ben chiare le basi. Una volta che avrai letto e capito come funziona questa alimentazione, ti chiederai “come posso iniziare a mangiare cheto?”

So benissimo che sarai molto confusa, ma posso dirti che è del tutto normale. Questa alimentazione si scontra con tutto ciò che ci hanno insegnato per anni, quindi fidarsi e cambiare approccio mentale è tutt’altro che semplice. E soprattutto non si fa in pochi giorni, questo tienilo bene a mente.

Per ora basta nutrire un forte desiderio per una salute e un corpo migliore, entrare nella logica che si tratta di un percorso e richiederà tanta costanza e pazienza, mantenerti sempre informata e confrontarti con chi ha iniziato prima di te.

Quanto a desiderio, costanza e pazienza dipenderà da te soltanto, mentre per il resto cercherò di aiutarti io

Ti ho preparato qui sotto una mini guida di 8 step che ti consiglio per iniziare la tua vita cheto:

 

STEP 1 – Elimina dalla cucina tutti i carboidrati non consentiti, anche quelli “nascosti”.

Hai dubbi? Leggi gli ingredienti sull’etichetta. Se contiene più di 1,5g di carboidrati netti (carboidrati totali – fibre) su 100g, allora NON vanno bene. Buttali o regalali.

Potrebbe sembrare esagerato o non necessario ora, ma quando il corpo inizierà a disintossicarsi dallo zucchero, fidati che sarà molto più facile se non hai sotto mano nessuna tentazione ma solo gli alimenti consentiti.

STEP 2 – Una volta che hai liberato la dispensa dai tuoi nemici, preparati per la tua prima spesa cheto.

Su questo punto ho due consigli da condividere con te: prima di uscire di casa, abbozza una sorta di menu settimanale. Nelle prime due settimane, cerca di mantenere il tutto il più semplice possibile e mangia alimenti reali, naturali – evita piatti troppo complicati e preparati. Potresti addirittura scegliere 6/8 piatti e farli ruotare nei vari giorni, se questo ti fa stare più tranquilla.

Una volta stilato il menù della settimana, fai la lista della spesa e attieniti a quella. Se hai dubbi, ricordati di leggere le etichette dei prodotti o riguarda la lista degli alimenti consentiti prima di uscire di casa.

STEP 3 – Comprati un bel quaderno o un diario e segna il tuo obiettivo di peso e la data entro la quale vorresti raggiungerlo. Se non devi perdere peso, fissa il tuo obiettivo di salute.

E’ importante che l’obiettivo sia ragionevole e fattibile entro la scadenza che ti sei prefissata, cerca di essere oggettiva. Se hai molto peso da perdere, potresti scrivere più traguardi dall’inizio della “dieta” al tuo peso ideale.

Ricordati sempre che si tratta di un percorso, di un cambiamento di stile di vita oltre che di un migliore benessere psico-fisico.

Ti consiglio di mettere nero su bianco i tuoi obiettivi in quanto vederli scritti è un potente strumento auto-motivante e ti aiuta a rimanere fedele al tuo impegno, oltre che ad aumentare la consapevolezza di te stessa e a spingerti ad ascoltarti.

Il tuo obiettivo di peso nel lungo o medio termine potrà, anzi, dovrà essere aggiornato mensilmente in base a come il tuo corpo reagirà a questa nuova alimentazione.

STEP 4 – Acquista supplementi di sodio, potassio e magnesio e bevi tra i 2 e i 4 litri di acqua al giorno

Assicurati che gli integratori di sodio, potassio e magnesio siano privi di zuccheri e assumili quotidianamente in modo che il tuo corpo funzioni al meglio.

Quanto all’acqua, assicurati di bere più di 2 litri di acqua al giorno o comunque molto di più di quanto sei abituata a bere normalmente. Questo ti aiuterà a mantenere corpo e organi ben idratati, oltre ad aiutarti nei primi giorni di transizione.

STEP 5 – Prepara i pasti della settimana

Come ti accennavo nello step 2, nelle prime due settimane potrebbe esserti utile avere un menu da seguire che comprende colazione, pranzo e cena.

Gli snack sono sconsigliati, ma se dovessi aver fame, puoi mangiare una manciata di frutta secca consentita oppure delle keto bombe.

STEP 6 – Non aver paura di mangiare i grassi

Si lo so, sono anni che pensi che i grassi facciano ingrassare e ti sei ormai abituata ad evitarli come la peste. Ma sai una cosa? E’ stato dimostrato scientificamente in moltissime ricerche che i grassi buoni non fanno male al nostro corpo, mentre è vero che lo zucchero (e tutti i prodotti che sono stati sapientemente inventati dalle più grandi multinazionali) è considerato la causa primaria dell’aumento di obesità e di varie malattie, tra cui il cancro.

La dieta chetogenica considera i grassi buoni la primaria fonte di energia per il nostro corpo, quindi assicurati di mangiarne a sufficienza. Se mangi le quantità giuste di macro-nutrienti, non ingrasserai.

All’inizio sarà difficile e cercherai di limitare i grassi, ma come sempre è solo questione di abitudine. Quando comincerai a sentirti bene, tutto diventerà semplice ed automatico.

STEP 7 – Se riesci, pratica il digiuno intermittente

Se non ne hai mai sentito parlare, il digiuno intermittente è uno strumento utile che facilita la perdita di peso.

La formula più comune consiste nel digiunare per 16 ore al giorno e mangiare i pasti in una finestra di 8 ore (per esempio dalle 12 alle 20).

Il modo più semplice è quello di saltare la colazione, ma se non riesci puoi bere un bulletproof coffee oppure un caffè con dell’olio di cocco. I grassi infatti ci riempiono, ci danno energia ma non interrompono il digiuno.

STEP 8 – Fai attività fisica

Oltre a far bene alla salute, fare sport facilita e velocizza la perdita di peso che insieme alla dieta chetogenica sarà la combo perfetta per raggiungere il tuo obiettivo.

Non serve andare in palestra tutti i giorni, basta anche solo una camminata di 20-30 minuti al giorno oppure degli allenamenti ad alta intensità (brevi ma intensi).

 

Prima di iniziare, vorrei inoltre consigliarti di fare gli esami del sangue per verificare l’eventuale presenza di carenze nutrizionali (ferro, calcio, potassio, magnesio, ecc) di cui tenere conto e per controllare i livelli di colesterolo. Inoltre, se soffri di particolari patologie o di intolleranze alimentari, sarebbe opportuno confrontarsi con il proprio medico o professionista e decidere insieme il miglior approccio a questo nuovo stile alimentare.

Ti saluto ricordandoti che il momento migliore per iniziare è ADESSO.

 

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Non sono una nutrizionista ne un medico, divulgo solo informazioni che trovo in blog, video, podcast, libri di esponenti della chetogenica internazionale oltre che la mia personale esperienza.

Quanto riportato in questo articolo non è da considerarsi in alcun modo sostitutivo a terapie mediche o nutrizionali.

L’autrice declina ogni responsabilità per le decisioni assunte autonomamente dal lettore che rimane il solo responsabile dell’utilizzo delle informazioni contenute.

5 commenti su “8 passi per iniziare a mangiare cheto”

  1. Cara Daniela mi sembra di conoscerti da tempo, in realtà ti ho conosciuto in lettura solo oggi, ho un approccio positivo verso questo stile alimentare, ho cominciato subito come ci consigli, tra 21 giorni ti racconto come sono andate le cose.
    Se veramente non sentirò fame e le energie aumenteranno all’ora riuscirò a mantenere nel tempo questo stile…ottimista ma scettica ..Grazie per i tuoi consigli.

    1. Ciao Rossana,
      sono contenta di sapere di trasmettervi questo approccio amichevole 🙂
      Il piano dei 21 giorni serve per ridurre gradualmente zuccheri e carboidrati, non è ancora la vera chetogenica. I sintomi che citi li sentirai quando seguirai una chetogenica al 100% ed entrerai stabilmente in chetosi 😉

      Buon inizio!
      Daniela

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