fbpx

Iniziare la dieta chetogenica in 3 passi

Nella valle della cattiva informazione che invade il web, la maggioranza delle persone decide di iniziare la dieta chetogenica seguendo menù (spesso a caso) trovati in rete. Tipico comportamento di chi ha passato una vita tra diete prescritte da nutrizionisti e quelle dei giornali senza mai risolvere realmente il problema.

La domanda “hai un menù da seguire” è una di quelle che ricevo più frequentemente e mi sta bene… ammesso che sia solo per avere qualche spunto per iniziare la dieta chetogenica e non una scusa per non approfondire oltre e rendere le cose più facili (a proposito, qui trovi quello gratuito).

Potrei sembrare dura in queste parole e mi spiace dover fare la parte della bacchettona, ma la verità è che dopo anni di fallimenti con diete di ogni tipo, ho semplicemente rotto con questo modo di vedere il cibo e vorrei aiutare anche altre donne ad andare un po’ oltre. A condividere un modo diverso di iniziare la dieta chetogenica senza stress mettendo fondamenta un po’ più durature della classica dieta di moda.

Se siete stanche di passare da una dieta all’altra…

allora smettete di farlo e mettetevi alla guida del vostro corpo e della vostra vita. Perché, in realtà, l’unico esperto che davvero sa di quante calorie avete bisogno o di che alimento necessitate, è proprio il vostro corpo.

Bisogna solo tornare a sentirlo, iniziare ad essere protagoniste di come e quanto nutrire lui, la vostra mente e le vostre emozioni.

Certo, non è facile. Soprattutto se, come nel mio caso, avete vissuto anni tra una dieta e l’altra e quindi avete interiorizzato determinati processi e vi siete sempre affidate ai piani alimentari ricevuti. Ci vorrà un pochino di tempo per apprendere qualche regola base sulla nutrizione e crearvi il vostro stile di vita, ma ne varrà la pena. Anche se un giorno avrete la necessità di confrontarvi nuovamente con un dietista o nutrizionista (meno male che ci sono), lo farete almeno con più consapevolezza di voi e più conoscenza della nutrizione.

Inizia la dieta chetogenica in 3 passi senza stress

COMPRENDI BENE COME FUNZIONA LA CHETOGENICA. Prenditi del tempo per leggere gli articoli sul mio blog, oppure se vuoi risparmiare tempo ed energie, fai una full immersion con il percorso Keto PRO che ho dedicato interamente alla divulgazione chiara e semplice dello stile di vita in chetogenica al femminile

IMPARA QUALI SONO GLI ALIMENTI KETOFRIENDLY e prendi confidenza con i macronutrienti (quali fonti sono proteine, quali sono carboidrati e quali grassi). Trovi QUI la lista gratuita degli alimenti.

SCEGLI UN ALIMENTO PER OGNI MACRONUTRIENTE E ABBINALI TRA LORO facendo un piatto che sia anche bilanciato come macronutrienti e calorie come faccio nel menù settimanale Keto Kickstart

In chetogenica, dimagrire è più facile

Ora che abbiamo capito come iniziare la dieta chetogenica senza stress in 3 passi, è arrivato il momento di… farlo. Iniziare la dieta chetogenica è più semplice di quanto si pensi in quanto fin da subito si sentiranno i benefici della riduzione degli zuccheri come:

  • aumenta i livelli di energia (più ne abbiamo, più ci muoviamo e più bruciamo)
  • riduce la voglia di mangiare in continuazione (quindi meno picchi di insulina e di accumulo di grasso)
  • migliora l’umore (quindi riduce anche la fame emotiva che spessa causa un’eccesso di calorie… provenienti per lo più proprio dagli zuccheri)


Non sono una nutrizionista ne un medico, divulgo solo informazioni che trovo in blog, video, podcast, libri di esponenti della chetogenica internazionale oltre che la mia personale esperienza.

Quanto riportato in questo articolo non è da considerarsi in alcun modo sostitutivo a terapie mediche o nutrizionali.

L’autrice declina ogni responsabilità per le decisioni assunte autonomamente dal lettore che rimane il solo responsabile dell’utilizzo delle informazioni contenute.

8 commenti su “Iniziare la dieta chetogenica in 3 passi”

  1. ciao, volevo chiederti se il quantitativo di carboidrati è da considerare solo la parte del “di cui zuccheri”. perché i l resto è fibra alimentare e non va calcolata.
    non so se mi sono spiegata,ma,per iniziare uso un app, quindi inserendo i valori dei vari cibi alla fine della giornata mi viene che la quota di carbo è pari a 33,28g di cui zuccheri 11,72g e fibra alimentare 22,4g.
    va bene come quantitativo perché gli zuccheri sono inferiori ai 20g al giorno?

    1. Ciao! Nella chetogenica solitamente il macro dei carboidrati si riferisce ai carboidrati netti che sono i carboidrati totali meno le fibre. Normalmente in Italia vengono riportati in etichetta i carboidrati già netti, soprattutto se c’è scritto “di cui fibre”. Se invece trovi prodotti con scritto carboidrati totali, probabile che tu debba poi sottrarre le fibre. La cosa migliore è sempre quella di assumere carboidrati per lo più da cibo vero (quindi verdure, frutta secca, ecc) in modo da non farsi confondere ne imbrogliare dalle scelte marketing dei brand alimentari 😉

  2. Volevo solo fare delle domande:
    1. Le mele e arance sono consentite?
    2. I grassi tu arli di indice come misura che non capisco. Io utilizzo solo olio di semi di girasole per cucinare e olio di oliva per condire. Va bene? Come devo calcolare? Prima di cucinare tenerne conto nella conteggio?
    3. Busto ghee sarebbe burro chiarificato?.
    Grazie…dovrei perdere 25 kg.. e faccio molte corse settimanali 30 35 km a settimana ma non perdo peso. Forse sbaglio qualcosa nella alimentazione. Saluti e grazie

    1. Ciao Marco,
      sotto quello che penso e faccio riguardo a quanto mi chiedi:
      1) la frutta è considerato il dessert della Natura in quanto ricco di zuccheri. In chetogenica sono normalmente accettati: frutti di bosco e limoni in quantità moderate. Da dosare e consumare in base ai propri obiettivi macro e al proprio livello di attività fisica. Via libera a cocco e avocado 🙂
      2) Quando suggerisco di usare l’indice per misurare la quantità di grassi in un piatto intendo proprio paragonare l’indice della mano con la fonte di grassi scelta. Ad esempio se scegli il burro, considera come quantità circa due indici. Olio di semi di girasole non è tra gli oli migliori, ti consiglio di stare su olio evo a crudo, olio di avocado / di frutta secca o olio di cocco per cucinare.
      3) Burro ghee è burro chiarificato ma assicurati che sia bello giallo (il colore indica che proviene da mucche allevate ad erba).

      La chetogenica non è un’alimentazione qualunque e non si fa in modo approssimativo. COme dico nei miei articoli, prima di iniziarla bisogna leggere bene di cosa si tratta e le basi.
      In bocca al lupo!
      Daniela

  3. Grazie Daniela !!! Spero sempre che continui a tenere questi interessanti articoli ,pronti all’uso ,per chi come me ha sempre paura di sbagliare….Ti seguo da un po’ ,e ad essere sincera ,i tuoi consigli mi sono molto utili. Hai qualche libro da consigliarmi in merito all’alimentazione Keto ?

    1. Grazie Stefania!
      Se ti piacciono i miei contenuti, allora ti consiglio di iscriverti alla mia mailing list attraverso cui mando le mie Ketoletter.
      Sempre che tu non l’abbia già fatto 😉 (basta lasciare nome ed email sulla homepage).
      Per i libri: in italiano ho letto solo TRASFORMA IL GRASSO IN ENERGIA del Dr Mercola. Oppure conosco bene il Dr Axe che ha appena pubblicato in Italia KETO DIET.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.