Consapevolezza del proprio corpo e focalizzazione dell obiettivo: due strumenti utili nel dimagrimento

Dopo aver parlato di come fare un piano a lungo termine, qualunque sia il tuo obiettivo, oggi parliamo di come utilizzarlo per aumentare la consapevolezza e focalizzare le tue energie.

Qualche giorno fa, infatti, ho festeggiato il mio secondo comple_morning 😊 e se oggi mi chiedessi cosa ti ha dato finora la pratica The Miracle Morning risponderei che mi ha regalato proprio queste due parole: consapevolezza e focalizzazione delle proprie energie.

All’inizio del mio percorso The Miracle Morning, ho fatto il famoso esercizio della vita da “dieci e lode” che Hal Elrod (l’autore del libro del Miracle Morning) suggerisce di fare per ambiti. Come avrei voluto che fosse l’ambito famiglia e amici, l’ambito lavoro, l’ambito ambiente in cui vivere, l’ambito salute e bellezza, l’ambito soldi, l’ambito spirituale e così via. Ho scoperto che per alcuni ambiti, grazie a Dio, le cose mi andavano già bene come erano. Ho preso coscienza sia di quel che andava che di quello che avrei voluto cambiare.

 

Prendere coscienza, guardarsi da fuori come fossimo una terza persona significa prendere CONSAPEVOLEZZA della situazione.

Decidere gli ambiti in cui si vuole intervenire, definire gli obiettivi e le strategie per arrivarci e impegnarsi ogni giorno è applicare la FOCALIZZAZIONE.

 

Gli esercizi di consapevolezza e focalizzazione mi sono piaciuti così tanto che queste due modalità sono diventate l’approccio quotidiano alle cose.

Tornando al tuo progetto della perdita di peso: quando hai definito dove sei, hai fatto il primo passo di consapevolezza, quando hai definito dove vuoi andare e come ci vuoi arrivare hai fatto il primo passo di focalizzazione. Ma adesso che hai cominciato ad agire ti chiedo: sei consapevole davvero del tuo corpo ogni giorno? Sei focalizzata su quel che hai deciso di fare ogni giorno?

Ti propongo un gioco, proprio ora, mentre stai leggendo.

I tuoi piedi sono per terra o hai le caviglie incrociate? Sciogli le caviglie e poggia le piante dei piedi a terra. Non arrivi a terra? Abbassa la sedia in modo che i tuoi piedi appoggino a terra. Muovi le dita dei piedi dentro le scarpe, senti il contatto con la terra. Ora senti come sei seduta. Senti che le cosce appoggiano diversamente sulla sedia? Ti dà fastidio in qualche punto,? La tua schiena è dritta o sei piegata in avanti (nel futuro) o indietro (nel passato) 😊? Porta i glutei in fondo alla sedia, vedrai che raddrizzerai automaticamente la schiena. Se sei al PC, il video adesso va ancora bene rispetto ai tuoi occhi o è troppo in basso (o in alto?) Sistema l’altezza del video. Ti fa male la schiena da qualche parte? Avverti delle tensioni muscolari? Ti senti stretta la pancia nella cintura dei pantaloni? Come sono le braccia e le mani? Appoggiate al tavolo? In grembo? Il collo è piegato in avanti? Le spalle sono aperte?

E cosa più importante, stai respirando? Sì certo che stai respirando, perché sei viva, ma forse non ne eri consapevole. 😉 Fai tre bei respiri profondi e apri lo sterno. Come ti senti adesso?

Con questo piccolo esercizio, ti sei resa immediatamente conto di quanto poco consapevoli possiamo essere del nostro corpo durante il giorno. Assumiamo posizioni scomode o scorrette senza nemmeno rendercene conto. Ci sono momenti in cui mi fermo a sentire come sono seduta e mi scopro tutta storta o ingobbita. Non siamo abituate a “sentire” il nostro corpo costantemente, in ogni istante, lo consideriamo come se fosse qualcosa di staccato da noi, un accessorio che “abbiamo”.

Ma noi non “abbiamo” un corpo, noi SIAMO il nostro corpo. Siamo vivi in quanto corpo. Siamo in salute se il corpo è in salute.

Ti viene da dire che tu sei la tua mente prima che il tuo corpo e che senza la tua mente non andresti da nessuna parte? Anche io la pensavo così. Ma prova a pensarci un momento

La tua mente è in grado di “sentire” la paura? No, il primo segnale di paura è una stretta allo stomaco e in gola. Corpo.

La tua mente è in grado di sentire attrazione fisica? No, il tuo olfatto e il tuo battito cardiaco sentono per primi se sei attratta da qualcuno, non lo capisci razionalmente. Corpo.

La tua mente è in grado di dirti quando hai davvero fame? No, c’è la tua pancia che brontola. Ancora corpo.

Tu sei corpo prima che mente.

Ti potrebbe aiutare questa affermazione: “sento che io sono il mio corpo e questo è meraviglioso”

Quando ricominci ad allenarti regolarmente, magicamente il tuo umore migliora. Se ti alleni con costanza stai sempre meglio, ti sei mai chiesta il perché? E’ il tuo corpo che sta meglio, TU stai meglio perché il tuo corpo produce ormoni del piacere. Al corpo piace il movimento. Se fossimo state create per il divano, Dio non ci avrebbe fatto le gambe, non ti pare? 😉 Quando devi “ricominciare”, facci caso, il primo impegno te lo prendi per il corpo. Ok, adesso dimagrisco, vado dal parrucchiere una volta al mese, mi iscrivo in palestra.

Raggiungere la nostra forma fisica ideale non è vanità è amore per noi stesse. Se lo stiamo facendo per estetica o per ostentazione ci stancheremo presto di mangiare bene e fare esercizio perché la motivazione è fuori di noi. Ma proviamo a vederla con amore per noi stesse.

Se siamo in sovrappeso, perdere peso è amore verso le nostre articolazioni, la nostra pressione sanguigna, il nostro stomaco in sovraccarico, è prevenzione di malattie più serie in età avanzata come l’obesità, il diabete, l’ipertensione. Se abbiamo i valori del colesterolo e dei trigliceridi sballati, smettere di mangiare schifezze è amore verso le nostre arterie e il nostro cuore. Se mangiare un alimento ci fa gonfiare la pancia e mangiarne un altro no, forse il corpo ci sta dicendo che è intossicato da quell’alimento e sarebbe una buona idea evitarlo almeno per un po’ di tempo. Se facciamo fatica a prendere in braccio un bambino, prenderci cura dei muscoli delle nostre braccia e della schiena è amore verso noi stesse e verso i bambini che vogliamo coccolare. Se facendo le scale abbiamo il fiato corto dopo due piani forse c’è un problema di resistenza aerobica o più semplicemente possiamo smettere di fumare.

Esercitare la consapevolezza quotidiana del corpo nel presente ti insegnerà ad ascoltare te stessa e cambierà la percezione verso i tuoi reali bisogni e priorità di quel momento. Ti farà fare focalizzazione.

Come si fa? Con pazienza e ripetizione, ancora una volta.

D’ora in avanti, fermati un paio di volte durante il giorno e ripeti l’esercizio di consapevolezza di un minuto. Ti aiuterà a ricordarti del tuo corpo e a mantenere i tuoi propositi nel portare avanti il tuo progetto di perdita di peso (focalizzare). Lo puoi fare dovunque ti trovi, mentre guidi, mentre lavori, mentre sei sull’autobus. Fermati e ascolta il tuo corpo. Respira.

Il tuo corpo ti dirà quel che ti serve e ti ricorderà che hai fatto un patto con lui (il progetto di perdere peso).

Occupandoti di quel che senti nel corpo, svilupperai per te stessa tutto l’amore che meriti. Cambierai i tuoi comportamenti in funzione di far stare meglio il tuo corpo. Difficilmente questo vorrà dire abbuffarsi o perseguire abitudini scorrette.

Quando ripetere “sento che io sono il mio corpo e questo è meraviglioso” sarà passato dalla mente al cuore qualcosa in te sarà radicalmente cambiato. A quel punto alimentarsi bene, fare esercizio, rispettare i tuoi ritmi e i tuoi obiettivi settimanali sul piano sarà diventata una cosa naturale.

Un bacione

Tulli

1 commento su “Consapevolezza del proprio corpo e focalizzazione dell obiettivo: due strumenti utili nel dimagrimento”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *