Cosa si mangia nella dieta chetogenica?

L’alimentazione chetogenica non si basa solo su cosa mangiare e cosa no, ma su diversi elementi tra cui il corretto rapporto dei macro-nutrienti (carboidrati, proteine e grassi) che permettono la chetosi nutrizionale e la scelta della qualità degli ingredienti che compriamo.

 

Per permettere al nostro corpo di entrare in chetosi, la prima cosa da fare è sicuramente quella di togliere la maggioranza dei carboidrati e degli zuccheri che normalmente assumiamo. Ovvero:

  • GRANO & COqualsiasi farina derivante da grano e da cereali, compresi i suoi prodotti derivati come pane, pasta, pizza, cereali, torte, biscotti, riso, mais, birra, quinoa, orzo, farro, ecc.
  • ZUCCHEROqualsiasi tipo di zucchero e dolcificante mediamente conosciuto, come zucchero bianco e di canna, miele, agave, sciroppo d’acero, aspartame, zuccheri aggiunti, caramelle, gelato, cioccolato.
  • FRUTTA: la frutta è il dolce della natura quindi andrebbe evitata in toto. C’è qualche eccezione concessa con moderazione (vedi elenco dei cibi ketofriendly).
  • LEGUMI: contengono molti carboidrati in pochi grammi, per questo normalmente sono sconsigliati sopratutto in caso di dimagrimento. Da consumare con moderazione nei casi di mantenimento o aumento di peso.
  • TUBERI: se l’obiettivo primario è il dimagrimento, evita tutti i tuberi (patate, patate dolci, zucca, carote) finchè non raggiungi il tuo normopeso.  Durante il mantenimento limitane il consumo.
  • BEVANDE: tutte le bevande con aggiunta di zuccheri come succhi, Coca cola, Sprite, Fanta, bevande sportive, birra, vino, ecc.

Non spaventarti: contrariamente a quanto si pensa, la lista dei cibi consentiti e keto-friendly è abbastanza lunga da non farti annoiare. Vediamoli insieme:

  • GRASSI: burro grass-fed / chiarificato o ghee, avocado, noci macadamia, burro di cocco, burro di cacao, tuorlo di galline allevate a terra, olio di oliva extra-vergine / olio di cocco / olio di avocado / olio MCT, frutta secca e semi (vedi i dettagli più avanti), burro di frutta secca (nocciole / noci / noci macadamia / arachidi), latte e crema di cocco.
  • PESCE: salmone, trota, sgombro, sardine, platessa, scampi, gamberoni, gamberi, gamberetti, granchio, astice, cozze, vongole, ostriche, calamari, seppie, pannocchie, cannolicchi, acciughe, pesce gatto, ombrina, nasello, aringa, triglia, capesante, sogliola. Da moderare a causa del loro medio-alto contenuto di mercurio: spigola, carpa, merluzzo, aragosta, rana pescatrice, pesce persico, razza, dentice, tonno, scorfano, cernia, maccarello, marlin, squalo, pescespada. Da preferire pesci selvatici rispetto a quelli da allevamento.
  • CARNE: tutti i tagli più grassi e frattaglie di bovino, suino, ovino e selvaggina. E’ importante puntare sulla qualità della carne e preferire carne grass-fed, ovvero quella di animali nutriti ad erba. Sono compresi bacon e salsiccia, ma assicuratevi che non ci siano ingredienti aggiunti.
  • UOVA: le uova rappresentano l’alimento più completo e nutriente disponibile in natura. Potete mangiarle in qualsiasi modalità di cottura, non solo uova di gallina ma anche di anatra, quaglia e oca.
  • LATTICINI: i latticini sono da limitare, soprattutto se l’obiettivo è la perdita di peso e se si hanno intolleranze in quanto apportano infiammazioni. I latticini preferibili sono quelli più grassi come brie, cheddar, emmental, gouda, formaggio spalmabile, mozzarella, panna intera, mascarpone, parmigiano, yogurt greco, feta, burro grass-fed o chiarificato, maionese, panna acida.
  • Verifica sempre gli ingrediente sull’etichette per esser sicura di acquistare prodotti ricchi di grassi e con poche proteine.
  • VERDURE: le verdure migliori sono quelle a foglia verde e quelle che nascono sopra il suolo come: cavolo cappuccio, cavolfiori, broccoli, cavolini di Bruxelles, lattuga, rucola, radicchio, spinaci, erbette, verza, zucchine, peperoni verdi, asparagi, fagiolini, zucchine, sedano, cetriolo, avocado, funghi, insalata. Da limitare: cipolla, aglio, pomodori, melanzane, zucca, pastinaca, peperoni rossi e gialli.
  • FRUTTA: deve essere limitata e in quantità piccole in quanto contiene molti zuccheri, quindi carboidrati. Prediligi lamponi, more, mirtilli, fragole, mirtillo rosso, ribes, limone e lime. La frutta migliore consentita è l’avocado, il cocco e il cacao puro.
  • NOCI & CO: la frutta secca è da mangiare con moderazione in quanto contiene alte quantità di carboidrati. Da preferire: noci macadamia, pecan, nocciole, noci brasiliane, mandorle, noci, fave di cacao.
  • SEMI: sono molto utili in quanto sono fibre pure che aiutano il transito intestinale e saziano. Potete usarli per condire i vostri piatti, i migliori sono: semi di chia, di girasole, di zucca, sesamo, di cumino nero, di lino, di psillio.
  • CONDIMENTI & SPEZIE: oltre a quanto già citato precedentemente nelle altre categorie, utilizzare liberamente pepe e sale rosa dell’Himalaya o sale marino. Usate poi tutti i condimenti grassi citati sopra e anche aceto di mele o balsamico (guardate le etichette). Per quanto riguarda le spezie, scegliete spezie fresche come: timo, peperoncino, cumino, cannella, origano, basilico, prezzemolo, rosmarino.
  • DOLCIFICANTI: l’ideale sarebbe evitarli del tutto, soprattutto finchè non avrai raggiunto il peso ideale. Detto ciò, se non resisti all’idea di mangiare qualcosa di dolce, puoi usare la stevia (attenzione, deve essere pura al 100%!) e l’eritritolo.
  • BEVANDE: si può bere liberamente acqua, brodo, acqua aromatizzata con limone o lime; moderatamente tè, caffè, latte di cocco o di mandorla, bibite sportive a base di stevia e saltuariamente alcolici o vino rosso.

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*Fonti: Dietdoctor, Leanne Vogel

 

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Non sono una nutrizionista ne un medico, divulgo solo informazioni che trovo in blog, video, podcast, libri di esponenti della chetogenica internazionale oltre che la mia personale esperienza.

Quanto riportato in questo articolo non è da considerarsi in alcun modo sostitutivo a terapie mediche o nutrizionali.

L’autrice declina ogni responsabilità per le decisioni assunte autonomamente dal lettore che rimane il solo responsabile dell’utilizzo delle informazioni contenute.

145 commenti su “Cosa si mangia nella dieta chetogenica?”

    1. Ciao Anna, i legumi non sono considerati alimenti keto-friendly in quanto contengono alte quantità di carboidrati. A dispetto di quanto si pensi, infatti, 100g di lenticchie contengono più carboidrati (fino a 50g) che proteine (solo 23g).

        1. Ciao Alba, mi spiace ma non faccio bozze di diete. Come avrai letto sul mio sito, la chetogenica per me non è una dieta ma una scelta alimentare. Chi è interessato, si informa con gli articoli che ci sono sul sito su come funziona e in base ai propri obiettivi, gusti e necessità imposta autonomamente il proprio menù settimanale.

      1. Io sapevo che ai carboidrati dei legumi vanno sottratte le fibre quindi le lenticchie hanno 23 g di proteine e 35/40 g di carb ogni 100g

        1. A parte che i legumi non sono esattamente consigliati nella chetogenica, quello che scrivi è corretto solo se sei certa che il valore dei carboidrati riportato si riferisca a quello dei carboidrati totali. Se non è specificato e viene riportato solo “carboidrati” allora quel valore teoricamente è già al netto dei carboidrati (a meno che ci sia scritto carboidrati netti oppure carboidrati di cui fibre).

    1. Ciao!
      La soia non rientra negli alimenti ketofriendly, spesso anche per la bassa qualità della soia che si trova in commercio. Prediligi latte di mandorla o cocco senza zucchero, sono sicuramente scelte migliori 🙂
      Daniela

    1. Non è tra i migliori in quanto infiamma l’organismo, questo a prescindere dalla chetogenica. Ti direi di evitarlo e di prediligere latte di mandorla e cocco senza zucchero.

        1. Ciao Francesca,
          le migliori sono quelle che si trovano nei centri bio. L’etichetta è fondamentale: controlla ingredienti (non deve esserci lo zucchero) e i valori nutrizionali (carboidrati sotto i 3g per 100ml).
          Daniela

    1. Ciao! Nel dubbio, controlla i valori nutrizionali degli ingredienti. Formaggi meglio quelli più grassi che quelli magri. Si a cioccolato fondente minimo 85%, zenzero (inteso come radice pura), salumi si (con moderazione in quanto sono comunque degli insaccati). I piselli sono da dosare, non sono tra le verdure ketofriendly in quanto contengono circa 8g di carboidrati netti su 100g di prodotto.

    1. La soia in generale si consiglia di evitarla, è difficile trovarla di qualità.
      Scegli yogurt greco con la più alta % di grassi (Fage ne ha di 3 tipi).

    1. In questa alimentazione, più i prodotti sono grassi e meglio è. Fa molto ovviamente la qualità dei prodotti e la quantità. I formaggi è sempre meglio assumerne con moderazione (infiammano), per la quantità dipende da cos’altro mangi nell’arco della giornata.

  1. Ciao e grazie mille per queste informazioni!
    Volevo chiederti come mai la limitazione a pomodori, melanzane, funghi, cipolle e pomodori rossi/gialli? Sono a dir poco tra le mie verdure preferite e vorrei saperne di più.
    Grazie ancora e buona giornata 🙂

  2. Salve, io seguo le indicazioni della mia Nutrizionista, ma dopo 2 settimane niente chetosi, e ho perso solo 300 grammi.. A fronte di una dieta mediterranea con la quale ne ho persi 3 Chili e e mezzo. Nn mi ha dato limiti nelle verdure o ortaggi. Forse è questo ke nn mi permette di entrare in chetosi? Mangio peperoni, melenzane…

    1. Buongiorno, dovrebbe chiedere alla sua nutrizionista il motivo in modo che possa rivedere il piano. Le uniche verdure da prendere “senza limiti” sono quelle a foglia verde, per le altre se si esagera è un attimo che si va oltre con i carboidrati e quindi fuori dalla chetosi.
      Sono certa che la sua nutrizionista saprà spiegarglielo.

  3. Marina Cavallari

    Non vengono specificate le quantità, sia di carne che di pesce, mi sai dire qualcosa in merito? Grazie

    1. Bisogna guardare l’articolo relativo ai macronutrienti e a come iniziare a mangiare keto. Li trovi sempre sul blog

  4. Buongiorno! vorrei sapere se questo tipo di dieta possa essere utile nel combattere la candida intestinale o in ogni caso forme di disbiosi derivanti da uso antibiotici.. dal momento che la percentuale di zuccheri è bassa… grazie!

    1. Ciao! Credo che qualsiasi disturbo da infiammazione possa migliorare con un’alimentazione chetogenica in quanto aiuta ad abbassare il livello di infiammazione nel corpo. Io ad esempio soffrivo di colon irritabile e cistite, da quando mangio cheto non li ho più avuti. Puoi provare, il tuo corpo darà la risposta alla tua domanda 🙂

  5. Ciao,complimenti per essere riuscita a entrare in dieta chetogenica. Io sono al mio secondo tentativo e il medico mi ha messo allle strette…ma non so se riuscirò a resistere alla pasta sfoglia(!)
    Avrei bisogno di un input per predisporre il menu settimanale,sono libera di muovermi secondo i miei gusti ma non sono riuscita a completare un piano settimanale,mi potresti aiutare per favore? Grazie per l’attenzione . Dora

    1. Ciao! Da quanto scrivi sembra tu la stia seguendo tramite il tuo medico, corretto? Se così fosse, ti direi di seguire le sue regole. Se invece la tua è una scelta indipendente, sul sito troverai tutte le info per capire e pianificare i tuoi piatti cheto.
      Nella sezione ricette trovi anche qualche alternativa cheto ai piatti normalmente pieni di carboidrati.

    1. generalmente i prodotti con il glutine contengono zuccheri e alti contenuti di carboidrati, quindi senza sapere a che prodotto fai riferimento ti direi di no. Le ricette da seguire sono quelle lowcarb.

  6. Ciao Daniela e complimenti! Mi hai aperto un mondo 😀. Mi sto approcciando da poco e mi appassiona molto… Mi sento benissimo. L’unica cosa che non ho trovato pur cercando, è quando e da cosa si può capire di essere in chetosi… Mi puoi delucidare? Grazie e continua ad aggiornarci ✌️😀

    1. Ciao Patrizia,
      grazie mille per i complimenti 🙂
      C’è un articolo a riguardo sul sito, esploralo e sono certa ti toglierà tanti dubbi.
      Un abbraccio
      Daniela

  7. Ciao Daniela!! Si possono mangiare insaccati come fesa di tacchino, petto di pollo, bresaola e prosciutto crudo?

    1. Sono alimenti concessi, ma se scelti senza nitriti e biologici.
      Non li utilizzerei come fonte proteica principale di un pasto, ma solo occasionalmente (per un aperitivo, ad esempio).
      In generale gli insaccati non fanno bene al nostro corpo ed infiammano.. quindi per una chetogenica come stile di vita sano e a lungo termine io li limiterei 🙂

  8. Ciao,
    ho iniziato la dieta chetogenica da 1 settimana, ho già perso 3 kg, ma da qualche giorno mi sento stanca con i sintomi dell’influenza e mal di gola. Posso ritenere siano sintomi collegati?

    1. Ciao! Ci ho scritto un articolo a riguardo. Cerco “keto flu” sul sito, credo proprio che tu ce l’abbia. E’ normalissimo, prendi sempre elettroliti e bevi almeno 2 litri. Durerà pochi giorni!

  9. Ciao, volevo chiedere se di possono consentire le bacche di Goji, magari come spuntino.
    Grazie mille per la risposta

    1. Ciao Sonia, le bacche di goji hanno troppi carboidrati per essere considerati ketofriendly quindi ti direi di no.

    1. Ciao Silvia, non è considerato uno zucchero “sano” per i suoi ingredienti. Meglio stevia, eritritolo e xilitolo.

    1. Non sono un medico per poter rispondere a questo tipo di domande. In casi di patologie, è sempre meglio confrontarsi con uno specialista, soprattutto prima di intraprendere una chetogenica.

  10. Ciao!
    Una domanda sull’utilizzo dei grassi per lungo tempo: il fregato come reagisce al grande apporto di uova carne grassa burro ecc.?
    Grazie

    1. Ciao Diandra, è una domanda complessa a cui rispondere in un sol messaggio. La risposta breve è che se si segue una chetogenica correttamente bilanciata, con alimenti di qualità e un apporto corretto di proteine e fibre, difficilmente si hanno problemi. Ovviamente presupponendo che il soggetto sia sano in partenza e che non abbia già problemi di fegato.

  11. Alessandra Zuolo

    Ciao Daniela!
    Data la difficoltà di trovare in negozio il burro ghee grass fed l’ho acquistato su internet, ma mi lascia perplessa il fatto che durante il trasporto inevitabilmente non sia possibile rispettare la catena del freddo. Gli sbalzi termici possono alterarne le qualità? Grazie, Alessandra.

    1. Ciao Alessandra, in teoria i venditori dovrebbero garantirti la qualità della merce anche durante il trasporto. Dovresti chiedere a loro come gestiscono la spedizione. Un burro molto valido, anche se non grassfed, è l’Irish butter della Lidl.

    1. Eviterei tutto ciò che non è eritritolo, stevia e monk fruit. Questi sono finora considerati i migliori, altri dolcificanti (compreso lo xilitolo) ad alcune persone causano problemi digestivi, diarrea, picchi glicemici. In generale, qualsiasi dolcificante, è da usare saltuariamente. Anche quelli consigliati e anche in chetogenica.

      1. Ciao Daniela, devo dirti che io ho utilizzato il tic regolarmente da quando faccio la cheto, considera che ne utilizzo qualche goccia nel caffè nulla di più, ho provato solo un dolce preso dal tuo sito e ho utilizzato il tic. Credi possa aver fatto danni? Più che altro si tratta di comodità perché passo molte ore in ufficio quindi il tic è comodo da portare avanti e indietro, ma sapevo che fosse consentito. Mi consigli a questo punto di sostituirlo con l’eritritolo? E ti chiedo, a questo punto, per lo stesso motivo andrebbe evitata la coca zero anche se ogni tanto? Grazie 🙏

        1. Ciao! Riguardo ai dolcificanti, i punti sono due: 1 che bisognerebbe limitarli il più possibile, anche quelli ketofriendly. 2 che i migliori, da quanto so io, sono eritritolo, stevia, monk fruit e xilitolo. Ma considera che l’uso deve essere sempre moderato, non quotidiano.
          La coca zero sotto il profilo nutrizionale non è sicuramente una bevanda sana, io la scelgo solo quando è la scelta migliore sul menù (acqua a parte).
          Ognuno ha obiettivi diversi e modi diversi di fare la chetogenica, il mio approccio è quello di un’alimentazione che nutre e guarisce il mio corpo dalle intossicazioni e infiammazioni.
          Se il tuo è diverso e ti trovi bene con il tic, usalo.

  12. ciao Daniela
    i pistacchi salati sono consentiti?
    Una volta eliminati zuccheri e carboidrati, come posso verificare se la mia dieta è comunque equilibrata?
    Grazie

    1. Ciao, la frutta secca va bene ma in quantità moderate in quanto contiene carboidrati.
      Più è naturale e meno trattata, meglio è.
      Per capire come procedere, il primo passo è imparare a mangiare cheto. Qui sul sito trovi diversi articoli, ti consiglio di leggerli bene e tutti così avrai meno dubbi.

  13. Ciao Daniela,
    Volevo sapere se la Coca Zero si può bere nella dieta chetogenica. Ho iniziato da qualche giorno e a breve avrò un aperitivo a cui partecipare, non volevo mangiare ma almeno bere qualcosa che non sia acqua…grazie mille!

    1. Ciao Daniela, si purchè il suo consumo sia occasionale (e non quotidiano) in quanto a livello nutritivo non è molto salutare 😉

      1. Da quel poco che ho capito, in teoria comunque non va bene, indipendente dal fatto che dal punto di vista nutrizionale non sia un prodotto sano. Tutti i dolcificanti in generale possono ingannare il corpo e scatenare comunque picchi insulinici, rendendo difficile quindi, la possibilità di entrare in chetosi. Anche un eccesso di proteine può favorire dei picchi insulinici.

        1. Nel mondo ideale la cosa migliore sarebbe evitare qualsiasi dolcificante, ma siamo umani ed è difficile farlo. Per questo si “concedono” i dolcificanti che hanno l’impatto minore in termini di picchi insulinici. Il che non vuol dire sostituirli con lo zucchero bianco quotidianamente.

  14. Ciao Daniela, io amo le uova, specialmente in frittata o strapazzate, ma non riesco a trovare il giusto abbinamento per farle keto, cioè non riesco ad inserire grassi, hai qualche idea da suggerirmi??? Grazie

    1. Ciao Melissa, le uova di per se contengono grassi. Aggiungi olio evo o burro in cottura o come condimento delle verdure.
      Sui miei profili social trovi qualche foto 🙂

    1. Ciao Katia, grazie 🙂
      Per quanto riguarda il tofu il discorso va un po’ oltre il fatto che sia keto o meno. Sotto il profilo di macro, lo è ma è un alimento molto dibattuto in termini di nutrienti e salute.
      Questo perché in occidente sembra che venga prodotto da soia OGM, inoltre è ricco di xenoestrogeni e fitoestrogeni che causano problemi ormonali e di altro tipo. Come tutti i prodotti di soia, soprattutto nelle donne, io li eviterei.
      Per il seitan invece il problema è un altro, ovvero il fatto che contenga glutine e solitamente in una keto che si basa sul miglioramento della salute, i prodotti con glutine vengono evitati.
      Me lo chiedi perché sei vegetariana o vegana?

    1. Che annulli il processo di chetosi e rallenti eventualmente la perdita di peso. Potresti riprendere peso di liquidi a causa del consumo di glucosio.

    1. Ciao! In generale i legumi non sono considerati molto keto per il loro contenuto di carboidrati.
      Tutto sta nelle quantità e in cosa mangi nel resto della giornata.
      Quando hai dubbi, verifica i valori nutrizionali per sapere i carboidrati contenuti e capire se possono rientrare nei tuoi macro.

    1. I prodotti in scatola/lattina non sono la scelta ideale in termini di salute ma sono ketofriendly in termini di ingredienti e macronutrienti. Per la quantità, le regole sono le stesse di quando mangi altre proteine o verdure.

  15. Ciao Daniela! Due domande, come mai il dietologo o il tic non si possono utilizzare?? Non sono comunque privi di calorie e carbo??ho provato la stevia ma è davvero un incubo, trasforma completamente il sapore degli alimenti! Seconda domanda, da una settimana seguo il tuo percorso, sono felicissima e mi trovo benissimo ma sto soffrendo tanto di nausea e fastidio allo stomaco. Sarà forse la percentuale troppo alta di grassi?il 70%! Pensavo di diminuirli un po’ a favore delle proteine! A parte questo, sono felice di averti trovato! Grazie per tutti i buoni consigli che dai!

    1. Ciao Daria,
      semplicemente i dolcificanti consigliati nella keto ad oggi sono quelli ritenuti più sani e sono quelli più naturali, quindi non chimici.
      Per quanto riguarda nausea e fastidio, può essere sicuramente dato dal fatto che il tuo corpo non è ancora abituato ad assumere troppi grassi. E’ giusto che provare a diminuirli un pochino, ma non alzando troppo le proteine. Ti consiglierei di ridurre leggermente i grassi in ogni pasto, fai una cosa graduale e dolce.. il nostro corpo non è una macchina 😉

    1. Ciao Maria, puoi sempre aromatizzarlo con cacao amaro e cannella se non ti piace puro oppure non mangiarlo affatto. Il migliore è lo yogurt greco o il kefir, il resto ha spesso molti zuccheri.

    1. Personalmente non prendo integratori con zuccheri, è zucchero inutile che andiamo ad aggiungere al nostro corpo.
      Prova a chiedere in farmacia se hanno integratori senza zucchero per diabetici

    1. Ciao Tatiana, alcuni studi dicono fino a 3 uova al giorno. Onestamente non ne ho mai mangiate così tante e per più giorni consecutivi.

  16. Ciao.
    Leggo in merito a diverse verdure che andrebbero limitate: zucca, carciofi, carote, porri, cipolle…
    Quando si parla di limitazione ci si riferisce alla porzione o alla frequenza? E nel caso quale sarebbe quella corretta?
    Infine quale sarebbe la corretta porzione giornaliera di frutta secca?

    Grazie mille

    1. Ciao!
      Tutto deve rientrare nella quantità giornaliera massima di carboidrati netti. Alcune verdure, avendo un contenuto di carboidrati più alto, sono da limitare in quanto con poche quantità si andrebbe oltre i 20g di carboidrati netti normalmente “concessi” in una chetogenica standard base.

  17. Cosa succede dopo che il corpo ha raggiunto il limite massimo di chetosi? Si reintroducono gli alimenti per poi toglierli nuovamente quando passa la chetosi? Mi è chiaro il processo ma non mi è chiaro cosa succede dopo…

    1. Ciao Anna, in che senso il limite massimo di chetosi? La chetosi è uno stato metabolico in cui il corpo funziona a grassi e chetoni anzichè a glucosio. Chi segue una chetogenica è sempre in chetosi.

  18. Maria Grazia Pace

    Ciao Daniela;rileggendo l elenco sui cibi consentiti hai messo un piccolo ‘veto’ sul caffè,io ne bevo 3-4-tazzine al giorno.Possono causarmi il blocco del peso?Maria Grazia Pace

    1. Ciao Maria Grazia,
      è un consiglio legato al grado di salute generale in quanto la caffeina oltre certe quantità non è così benefica. Io rispetto all’inizio l’ho ridotta molta ad esempio, capivo che stressava e agitava il mio corpo e questo non mi faceva più stare bene.
      Non è tanto la caffeina a bloccare il peso, ma piuttosto livelli alti di stress.
      Io sono sempre per il buon senso e l’equilibrio 😉

    1. Ciao Isabella, per una chetogenica sana la qualità degli alimenti è fondamentale. Quindi, meglio se tonno in barattolo di vetro. Se scegli quello in lattina, assicurati sempre che sia di qualità. Non abusarne, è comunque un alimento “preparato”. Quantità dipende dal resto delle proteine assunte nella giornata.

    1. Dovresti cercare qualcosa senza zucchero, magari con xilitolo.
      Opterei per un rimedio più naturale in caso di tosse o mal di gola

  19. Ciao, probabilmente avrai già risposto, ma scorrendo non ho trovato qualcosa in merito ai pistacchi. Ovviamente non salati.
    Sono consentiti?
    Grazie mille 😊

    1. Ciao! Non sono tra la frutta a guscio più suggerita perchè contengono un po’ troppi carboidrati. Bisogna fare attenzione alle quantità!

  20. ciao Daniela,
    sono in cheto da una settimana, ho perso sicuramente dei chili e tanta acqua ma aspetto di pesarmi domani in studio. Il mio medico mi ha sconsigliato di bere the , tisane o caffè ma e’ davvero pesante. bere soltanto acqua tutto il giorno e’ dura .
    io speravo che almeno che queste bevande, non zuccherate non alterassero il livello di chetosi. come la pensi a riguardo?
    grazie mille

    1. Ciao Sabrina,
      penso che dovresti chiedere al medico come mai non ti fa bere queste bevande.
      Personalmente non ne conosco il motivo, i nutrizionisti stranieri che seguono non dicono di evitare queste bevande, anzi.

  21. Ciao Daniela, visto che tutti i giorni mi ritrovo per forza di cose a fare colazione fuori con un ginseng ( con 7,5 gr di carbo di cui 5,5 di zuccheri… credo glucosio), vorrei chiederti se posso continuare a farlo visto che nella totalittà quotidiana non sforo dai 20 gr giornalieri di carbo (di questo ho certezza perchè utilizzo un app). Dato che si tratta di carbo provenienti da zuccheri, rischio di uscire dallo stato di chetosi anche se non supero i 20 gr giornalieri? Grazie

    1. Ti ho risposto in un altro commento. Se sei costretta a fare colazione fuori, meglio optare per un caffè espresso o un americano.

      1. Grazie… Nn riuscivo più a trovare dove avevo inserito questa domanda. Sei stata gentilissima. Nel frattempo sono stata brava e ho imparato a bere il caffè amaro che ho scoperto non essere poi così male! Colgo l’occasione per porti una domanda: oggi mi è capitato di pranzare con quello che mi era rimasto in casa e la scelta meno peggio è stata circa 100 gr di affettato di tacchino con pezzetti di grana e contorno di finocchi conditi con olio di oliva; riuscendo a risalire alla marca dell’affettato ho letto tra gli ingredienti zucchero, nitrati e amidi, o valori nutrizionali indicavano su 100 gr circa 2,4 di carbo. Vorrei chiederti un parere da “collega” di cheto: ingredienti del genere portano all’uscita dallo stato di chetosi anche se i carbo sono bassi? Grazie

        1. Vero? Quando si toglie lo zucchero aggiunto, riusciamo a percepire dei sapori e profumi diversi.. ma che sono quelli propri dell’alimento che stiamo bevendo o mangiando. Io non riuscirei più a tornare a bere caffè con zucchero 😉

          Per rispondere alla tua domanda sull’affettato di tacchino: la keto non è solo una questione di chetosi, contano molto anche gli ingredienti che assumi. Zucchero e amidi nel tacchino non sono necessari se non ai fini del gusto. Hai fatto bene a mangiarlo se l’avevi in casa, ma prossima volta leggi le etichette ed evita il più possibile prodotti che abbiano “zucchero e amidi” nella lista ingredienti.

          Se parliamo solo di valori di carboidrati per stare in chetosi, basta stare sui 20g di carboidrati netti al giorno (conta il totale giornaliero, non del singolo piatto).

    1. Pesce quello che ti piace, gli affettati da usare con moderazione e non come fonte proteica principale. Prosciutto crudo meglio se senza nitriti

  22. Ciao Daniela, io e il mio compagno abbiamo da poco ricominciato la dieta cheto che ci aveva prescritto la nostra dietologa. Scaricando l’app apposita e dopo aver inserito gli alimenti giornalieri che assumiamo, ho notato che i carbo sono in media di 40 gr. al giorno e il che non coincide al fatto che bisognerebbe assumerne 20 per rimanere in chetosi. E noi lo siamo perché la dietologa ci tiene sotto controllo coi ketur-test. Com’è possibile?

    1. Ogni corpo ha una sensibilità diversa ai carboidrati. E poi, la app ti considera i carboidrati netti o totali? Se sono 40g totali, allora potreste essere tranquillamente sui 20g netti.

  23. Flavia Montobbio

    Ciao, bello il tuo blog! Volevo chiederti se il pane proteico è ammesso e in che quantità. Io ne acquisto uno che dichiara nei valori nutrizionali 7 gr di carboidrati ogni 100 gr e un altro che ne dichiara 14,50 su 100. Che ne pensi? Grazie!

    1. Ciao Flavia,
      senza sapere di che pane si tratta e la sua lista ingredienti ma basandomi solo sui macro che dici, ti risponderei che puoi consumarlo nella misura in cui questi macro rientrano nel totale che devi consumare nella tua giornata.

  24. Ciao,

    Relativamente alla quantità di carboidrati consentiti.
    Il limite dei 20g non tiene conto del rapporto con il totale delle calorie da ingerire? Se si deve perdere peso, comunque, bisogna rapportare ad un massimo di calorie per andare comunque in deficit calorico. Mi confermi che sarebbe più corretto considerare i macros in percentuale? Grazie mille!

    1. Ciao Ylenia, personalmente preferisco seguire i macro in grammi che sono più precisi.
      Ci sono vari modi di seguire la chetogenica, non esiste una modalità valida per tutti ma deve essere personalizzata su di se.
      Negli articoli cerco di condividere informazioni generiche, ma poi bisogna sempre verificare cosa è meglio per se.
      Le kcal in chetogenica sono in discorso un po’ diverso rispetto alle diete ipocaloriche.

  25. Ciao,grazie del lavoro che fai,volevo capire questo usando lo strumento che hai messo per calcolare le proporzioni a me risulta 20 carboidrati 107 proteine e 133 grasso, non capisco la proporzione ,non dovrebbero essere 70/% grassi 25% proteine e 5% carboidrati?

    1. Ciao! Non so a cosa tu faccia riferimento come proporzioni, ma se intendi la tabella sull’articolo dei macronutrienti ti confermo che i valori che ti sono usciti corrispondono ai grammi e sono più precisi delle %. Io personalmente preferisco avere i grammi come obiettivo.

  26. I pomodori… quanti g e ogni quanto si possono mangiare?
    Lo yogurt bianco fatto in casa con latte interno e fermenti può essere mangiato? Con cosa va eventualmente abbinato?
    Grazie!

    1. Ciao Valentina, il discorso è complesso e una risposta breve non sarebbe esaustiva. Ti invito ad approfondire tutti gli aspetti della chetogenica tramite gli altri articoli presenti sul blog.

  27. Salve è da una settimana che faccio la dieta cheto dopo i primi cinque giorni ho perso quasi quattro chili e ora mi sembra che mi sono fermata come mai ? Poi vorrei sapere siccome vado matta per il cocomero per un giorno o due posso mangiare solo quello ? Cosa può succedere ? Grazie mille

    1. I primi kg sono liquidi che vengono rilasciati a seguito della riduzione degli zuccheri, per perdere massa grassa bisogna entrare in chetosi e seguire un piano correttamente bilanciato nei macronutrienti.

  28. Ciao Daniela ,
    Seguo la chetogenuca da 5 giorni ed ho perso già 2 kg … da premettere che amo i carboidrati ma ho già seguito la cheto con una nutrizionista e sinceramente non mi è dispiaciuta .. anzi l’ho ripresa perché ho necessità di perdere peso ma anche di non soffrire !😂 Infatti oltre i primi 2 giorni la fame non so più cos’è , anzi mi sento abbastanza soddisfatta e appagata! I grassi (quelli buoni ) mi fanno star bene! Al momento non mi sto facendo seguire ma sono andata in base a consigli spulciati su internet in base al mio peso ed età e con l’aiuto di un programma alimentare seguo la cheto. Secondo te va bene? In percentuale è 5c 20p 75g considerando che al momento ho dovuto lasciare lo sport (4/5 volte a settimana) ed ho un lavoro sedentario con max 8000 passi al giorno

    1. Ciao! Difficile dare un consiglio personalizzato senza sapere nulla di te.. le percentuali di macronutrienti che scrivi sono quelle di una chetogenica standard.

  29. Ciao,
    esiste una tipologia di pane che si possa mangiare per fare un sandwich per esempio? Ma che trovi in negozio, non ho molto tempo per cucinare, lavoro full time e studio…
    Grazie

    1. Ciao Cristina, temo che di pane chetogenico sano già pronto non ci sia.
      Puoi seguire le mie ricette o preparare il pane Nu3 la domenica e poi surgerlarlo, così è sempre a tua disposizione.

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