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Alimentazione chetogenica in vacanza: 5 consigli su come gestirla se si vuole rimanere in chetosi

L’estate è spesso un momento di stress per chi sta cercando di cambiare abitudini alimentari e deve affrontare il problema di come gestire l’alimentazione chetogenica in vacanza.

Il problema sorge maggiormente tra chi ha appena iniziato questo percorso alimentare, soprattutto se ancora non si hanno sufficienti conoscenze sulla dieta chetogenica per riuscire a gestirla con serenità dentro e fuori casa.

Se si segue una chetogenica a base di cibo vero, in realtà, dal punto di vista puramente di “scelte alimentari” il problema non dovrebbe porsi perché tendenzialmente seguire una chetogenica in vacanza non è molto diverso di quanto si fa a casa.

Se, al contrario, si segue una chetogenica solamente tramite cibo preconfezionato e non si ha alcuna conoscenza di come gestire l’alimentazione chetogenica autonomamente con cibo vero, allora potrebbe essere un po’ più complicato.

In entrambe le situazioni, avere dubbi su come seguire l’alimentazione chetogenica in vacanza, è di per se già un indicatore che non si hanno ancora abbastanza conoscenze su questo stile di vita.

In tal caso, dunque, varrebbe la pena approfittare di questi momenti di relax sotto l’ombrellone per approfondire questo stile di vita con un percorso completo come Keto PRO. Ti basteranno uno smartphone e delle cuffie per diventare una Ketogirl in sole 4 ore.🥰

Come dico sempre, la conoscenza e la consapevolezza sono le chiavi della libertà… a prescindere dal fatto che si voglia o meno farsi seguire da un professionista in nutrizione.

In Keto PRO infatti troverai tutti i consigli per gestire, non solo la chetogenica in vacanza, ma anche quando mangerai fuori casa o sarai invitata da amici e parenti. Vediamo insieme 5 consigli estrapolati dalle lezioni di Keto PRO utili per chi ha appena iniziato la keto per motivi di dimagrimento e vuole mantenersi in chetosi per tutte le vacanze.

5 consigli su come seguire la chetogenica in vacanza se vuoi rimanere in chetosi

Rimanere in chetosi durante le vacanze è totalmente fattibile, tuttavia se si soffre di fame emotiva o se non si ha ancora avuto il clic mentale da “dieta a stile di vita”, questo periodo dell’anno potrebbe rivelarsi ricco di insidie.

Approcciarsi alla chetogenica come dieta, infatti, ci mantiene nella logica del “o tutto o niente” e nel circolo vizioso della restrizione alternata all’abbuffata. Come ti spiegavo nell’articolo dedicato agli “sgarri di carboidrati” in chetogenica (puoi leggerlo qui), ogni eccesso di carboidrati ha nel nostro corpo delle conseguenze di cui dobbiamo essere consapevoli nel momento stesso in cui scegliamo di farlo.

Arrivata alla mia quarta estate in regime lowcarb highfats, questi sono i 5 consigli che mi sento di darti se vuoi seguire la chetogenica senza interrompere il dimagrimento:

  • PASTI: cerca di mangiare piatti che siano il più semplici possibili includendo una fonte di carboidrati + una di proteine + una di grassi nelle giuste quantità. Evita gli snack, salvo tu abbia davvero fame (in tal caso potrebbe essere utile rivedere i pasti principali)
  • DIGIUNO INTERMITTENTE: pratica il digiuno intermittente per quanto possibile e se è uno strumento che ti fa stare bene. Non c’è bisogno di arrivare a 16 ore di digiuno, puoi anche fare meno. L’importante è mangiare quando si ha fame… e non fare la fame (scusa il gioco di parole).
  • ATTIVITÀ FISICA: mantieniti in movimento facendo qualcosa che ti piace. Bastano anche delle camminate sul bagnasciuga, delle nuotate o degli esercizi in acqua (stile acquagym)
  • MINDSET: l’approccio mentale è fondamentale quando si vuole uscire dalla mentalità da dieta e crearsi un nuovo stile alimentare e di vita. Trovi alcuni miei consigli nel modulo AMA di Keto PRO. Approfitta di questo momento per aumentare la conoscenza e la consapevolezza dei tuoi punti deboli (come bassa autostima, non accettazione di se, ecc)
  • PIACERE: affinché uno stile alimentare e di vita sia sostenibile nel lungo termine, non possiamo lasciare il piacere fuori dalla porta. Se sei una persona a cui piace mangiare o adora i dolci, ad esempio, assicurati di avere sempre il palato appagato cimentandoti, al bisogno, in ricette chetogeniche più “elaborate”. Puoi ad esempio dal mio Keto Ricettario oppure acquistare qualche prodotto lowcarb di Nu3.

E se volessi uscire dalla chetosi nei giorni di vacanza?

Anche per te valgono i 5 consigli sopra che ti consiglio di seguire per la maggioranza dei giorni in cui sarai in vacanza. Tuttavia, se hai scelto di concederti dei pasti con più carboidrati, il mio trucco è sempre quello di scegliere un piatto che mi renda felice e/o per cui ne valga la pena.

Se conosci sufficientemente bene lo stile di vita keto, sai già che il digiuno intermittente e l’attività fisica sono due strumenti a tua disposizione che possono aiutarti a ridurre il glucosio entrato nel corpo dopo un eccesso di carboidrati. Quindi, salvo tu non li utilizzi per le motivazioni sbagliate (come senso di colpa o di dover “riparare ai danni”), usa questi strumenti nei giorni in cui mangerai più carboidrati.

In linea generale, una persona che segue la chetogenica da mesi e l’ha davvero interiorizzata, difficilmente mangerà tanti carboidrati per ogni pasto e per ogni giorno quindi i rischi di mettere su molto peso dovrebbero essere ridotti.

E se seguo la chetogenica per scopi terapeutici?

Se segui la chetogenica come terapia o se hai qualche patologia (come l’ovaio policistico, l’insilino-resistenza o il diabete di tipo II ad esempio) dovresti chiedere allo specialista che ti segue come puoi gestire la tua chetogenica in vacanza. Spesso, in questi casi, uscire dalla chetosi non è mai una opzione ottimale per la propria salute. Ma tra il bianco ed il nero, chissà che non ci sia anche qui qualche sfumatura di grigio.

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