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Obiettivo: perdita di peso. Un piano per dimagrire

Ecco passati altri 15 giorni. Abbiamo DESIDERATO, stiamo facendo i SAVERS la mattina presto e stiamo DIVENTANDO la persona che comincia ad AGIRE. Abbiamo fatto il primo gradino, forse due ma per arrivare in cima alla scala serve perseveranza.

Oggi parleremo di AGIRE all’interno di un PROGETTO.

UN PROGETTO E’ LA TRASPOSIZIONE DI UN DESIDERIO IN UN OBIETTIVO ATTRAVERSO UN PIANO

EHHHH??? Troppo difficile? Ma nooooo…seguimi ancora un pochino. Fidati, di mestiere faccio la PROJECT MANAGER e la gestione di un progetto informatico è il mio lavoro oltre che una vera e propria passione. Il mio proposito è renderti semplice l’impostazione e la gestione del tuo progetto “tornare in forma”.

Intanto: quale è la differenza tra un desiderio e un obiettivo?

L’obiettivo è misurabile. E questo mi permette di pensare ad attività per andare da qui a lì e verificare quanto mi manca ad arrivarci. I sogni di solito hanno di affascinante l’imponderabilità. Ma per atterrare dai sogni bisogna provare a dichiarare i risultati. Poco poetico, ma funziona.

Quando ti ho chiesto di esprimere il tuo desiderio, probabilmente lo hai fatto in un modo “descrittivo”. Un po’ nei miei esempi l’avevamo fatto. Prova adesso a riprendere quella TUA descrizione e vediamo se riusciamo a trasformarla in una descrizione di un obiettivo misurabile. Nel momento in cui si dichiarano risultati misurabili si è in grado di decidere e poi visualizzare le COSE DA FARE nel tempo per raggiungere il risultato, ovvero si è in grado di impostare un PIANO. Si è in grado inoltre di misurare lo scostamento rispetto al risultato finale, ovvero verificare l’AVANZAMENTO.

Voglio essere magra. Desiderio.

Voglio pesare 55 kg sulla mia bilancia di casa entro il 31/12/2018. Obiettivo.

Voglio mettermi un bikini rosso taglia 42 con orgoglio per farmi le foto sulla spiaggia. Obiettivo

Oggi peso 59 kg e indosso un bikini taglia 44, il percorso per andare da 59 a 55 e alla taglia 42 è una sequenza di attività (mangio meglio, vado in palestra, cammino, curo il corpo, eccetera) da fare da oggi al 31/12 per perdere 4 kg e mettermi con soddisfazione il bikini rosso. Progetto.

In questo esempio ho dichiarato di misurare la perdita generica di peso e di taglia quindi lo strumento scelto è una comune bilancia pesa persone e il bikini rosso che voglio indossare di quella taglia lì. Mi raccomando compra quel bikini rosso, serve come strumento di misura 😊

Potrei anche decidere di misurare la perdita di centimetri sulla pancia e allora lo strumento di misura sarebbe un centimetro da sarta. Oppure di misurare la perdita di grasso, allora lo strumento sarebbe una bilancia impedenziometrica (quella che mi dice la % di grasso). O infine che voglio solo raggiungere la taglia 42, allora lo strumento sarebbe il bikini o magari un paio di jeans di quella taglia, quando entro nei jeans comodamente ho raggiunto l’obiettivo.  Dichiaro il QUANTO e lo strumento di misura sarà una conseguenza.

Sto facendo degli esempi solo per chiarire il metodo, sappiamo tutte che perdere peso, perdere grasso, cm o una taglia dei pantaloni sono cose diverse. Decidi tu come vuoi tradurre il tuo sogno di “essere magra” in misurazioni, a seconda di quello che decidi cambierà lo strumento di misura e il piano settimanale.

Se siamo al 30 ottobre, peso 59 Kg e voglio raggiungere l’obiettivo il 31/12 vuol dire che devo mettere su 8 settimane il fatto di perdere 4 kg. 2 kg al mese. Ecco il nostro PIANO. Mezzo chilo alla settimana.  Fin qui tutto chiaro?

Ora pensa a cosa fare ogni settimana per la perdita di peso. Scegli le attività. Ad esempio: mangio keto ogni giorno (o qualsiasi altra alimentazione tu abbia scelto), corro per 20 minuti, il martedì e il venerdì. Anche le attività devono essere precise, misurabili, che si possa dire “fatto?” si/no, senza dubbi. Corro due volte a settimana è meno preciso di “corro il martedì e il venerdì per 20 minuti”, vero?

Infine la fase di verifica: giornalmente, nel tuo TMM, nel diario, segna se hai fatto oppure no le attività che prevedevi di fare per quel giorno lì. La domenica verifica le attività fatte o non fatte (la domenica faccio la verifica e saprò se martedì ho corso oppure no) e il raggiungimento dell’obiettivo parziale, nel nostro esempio la perdita di mezzo kg di peso. Sia che il risultato settimanale è raggiunto oppure no, riprogramma le attività di tutte le settimane successive. Dedicherò approfondimenti all’avanzamento perché è la parte più importante da imparare. Dettagliare il primo mese in settimane ti dà modo di intervenire subito la settimana successiva se qualcosa non sta andando per il verso voluto. Ma come riprogrammare? Qui sta il trucco. Ridefinisci ogni settimana QUANTO MANCA A FINIRE. Indipendentemente da quello che hai raggiunto. Ad esempio se la prima settimana invece che perdere il mezzo chilo stabilito hai perso solo duecento grammi dovrai redistribuire i 300 grammi mancanti nelle settimane successive e di conseguenza riprogrammare le attività.

Se vuoi per una settimana usa il tempo del tuo TMM per definire il piano. Consiglio però di concentrare in una sola settimana di tempo la definizione, dopo una settimana comincia con la prima attività del piano, agisci con le cose previste per quel lunedì, comincia con quello che hai pronto. Ricordi? Comincia dal punto in cui sei. Just do it. Le cose verranno man mano.

Il messaggio che sta dietro a tutto ciò che ti ho raccontato è che un progetto, specialmente se è la realizzazione di un sogno molto importante, ha bisogno di:

  • un cambio nelle tue convinzioni mentali (con le affermazioni e la visualizzazione)
  • un periodo di tempo e una data di arrivo per poter misurare il risultato
  • un approccio scientifico per le azioni
  • la tua costante attenzione per verificare risultati parziali strada facendo (la resilienza)

Prova a pensarlo come un gioco di sdoppiamento di personalità. Durante la settimana sei quella che AGISCE, la domenica sei quella che VERIFICA. Quando verifichi sii scientifica e distaccata. Come se non fossi tu ad aver agito, separa i ruoli. Questo modo ti permette di EVITARE DI GIUDICARE TE STESSA e di sentirti in COLPA. Fidati, la resilienza ti verrà strada facendo vedendo il raggiungimento degli obiettivi parziali settimanali o lo scostamento da tale raggiungimento.

Brava, sei appena diventata la persona che ha cambiato approccio, mentalità e agisce in modo non casuale. La persona che ti porterà al raggiungimento del tuo obiettivo. La persona che saprà adattare il percorso delle attività settimanali per mantenere la rotta sul tuo obiettivo finale.

Un bacione, alla prossima

Tully

1 commento su “Obiettivo: perdita di peso. Un piano per dimagrire”

  1. Bellissimo articolo, pieno di spunti e motivazioni per chi, come me, ha un obiettivo specifico.
    Obiettivo e progetto, Just do it!
    Grazie davvero!

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