Perchè desideriamo qualcosa ma ci remiamo conto?

Oggi parliamo di un concetto un po’ difficile. La tua stessa RESISTENZA alla realizzazione di un TUO DESIDERIO.  In altre parole desideri qualcosa, ma remi contro.

Ti chiederai “Come è possibile desiderare tanto una cosa e contemporaneamente remare contro?” Le vie della mente umana sono misteriose. Ma succede esattamente così ed è inconsapevole.

Scendere nei dettagli delle motivazioni richiederebbe di scrivere un trattato di psicologia, noi vogliamo suggerirti qualcosa di molto semplice: OSSERVARE i tuoi sentimenti a proposito di un desiderio che non si realizza.

Ti assicuro che “dire” di desiderare è una cosa “vedere, sapere, sentire” di meritarsi davvero quella cosa è ben altro.

pexels-photo-864990Poniamo che desideri avere la taglia 42. Indipendentemente dalla taglia di partenza, a livello razionale sono certa che sai benissimo che per perdere il peso che ti impedisce di entrare nella taglia 42 “dovresti” mangiare meglio in modo da consumare grasso e muoverti di più. “Dovresti” fare un piano alimentare serio e scegliere un allenamento. “Dovresti” aver pazienza, disciplina, resilienza, “dovresti” mettere in conto che ti ci vorrà magari un anno. E poi cominciare a fare tutto ciò per davvero.

A livello razionale sai tutte queste cose. Cominci con i tuoi buoni propositi, perdi magari un po’ di peso ma dopo un po’ di tempo misteriosamente ti ritrovi arenata o peggio cominci comportamenti di boicottaggio del tuo risultato. Se ti analizzi percepirai dentro di te una forza misteriosa che ti induce a fare il contrario di quel che sai essere giusto per raggiungere l’obiettivo. Sono certa che magari stai sentendo vocine dentro che ti dicono “la keto non funzionerà, dicono tutti che mangiare grassi fa ingrassare” oppure “sono sempre stata grassottella, mi è difficile diventare magra, sono destinata a restare grassottella” o ancora “faccio quel che va fatto ma ho il metabolismo lento (o gli ormoni, o la resistenza insulinica, o qualche altro misterioso componente del tuo corpo che recalcitra)”.

Tutte queste vocine costituiscono la tua RESISTENZA. Tutto quel che pensi, dici, immagini che anche lontanamente somiglia nella tua mente o nelle tue parole a un possibile intralcio al tuo risultato costituisce la tua RESISTENZA. E la tua RESISTENZA è di solito molto più forte della tua MOTIVAZIONE. Perché è molto più subdola.

Pensa ora a un obiettivo che hai raggiunto con successo, facilità, quasi senza sforzo. Qual è stata la differenza? Se ci pensi la differenza è che non c’era nessuna vocina, nessun combattimento interno a te, né consapevole né inconsapevole. Quando il tuo spirito e la tua razionalità sono allineati tutto fluisce nella direzione in cui vuoi andare e la tua motivazione diventa la forza che ti trascina verso l’obiettivo. Addirittura succedono cose che ti spianano la strada. Sembra quasi un miracolo. E non è mai una coincidenza.

Quando vedi un obiettivo semplicemente come possibile, raggiungibile, con la strada spianata oppure con una strada lunga ma senza preoccupazioni perché sai che strada facendo ti verranno in soccorso la tua stessa anima, la tua capacità e la tua autostima, dentro di te non c’è paura. C’è ENTUSIASMO. C’è ADRENALINA. C’è pensiero positivo. C’è AMORE. C’è CURIOSITA’.

Le difficoltà arrivano lo stesso ma tu senti che ce la farai, hai FIDUCIA nei tuoi mezzi, sai che ci sarà da LAVORARE ma non ti spaventa. Sai che ci vorrà tempo ma alla fine arriverai lì dove volevi. Sai che troverai il modo nonostante tutto, ti senti  potente. Per questo sembra che la strada sia spianata. In realtà la strada è sempre la stessa, la differenza dipende solo da COME TI SENTI TU verso il tuo obiettivo.

Torniamo alla taglia 42. Sei sicura di essere davvero convinta di VOLERE la taglia 42? O per qualche misterioso motivo tu dici che vorresti perdere peso ma CONTINUI A PENSARE  a te stessa come una taglia 46? I motivi possono essere diversissimi: la paura di cambiare, la paura di vederti diversa, la paura di diventare improvvisamente “più carina”, la paura di perdere la tua corazza protettiva di ciccetta.

Ho usato la parola PAURA non a caso. Quando c’è RESISTENZA c’è sempre PAURA. Il tuo angioletto e il tuo diavoletto, ciascuno su una spalla diversa continuano a litigare. Un casino.

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Comincia ad acquisire CONSAPEVOLEZZA della tua resistenza. Raccontati la verità su quel che senti nel profondo, se hai dubbi, se senti una lotta interna, se sotto sotto senti di non meritarti l’obiettivo oppure se lo vedi veramente troppo lontano da te, irraggiungibile. Chiudi gli occhi e dì la verità: come ti senti rispetto all’obiettivo? Dove sta il blocco critico? Puoi farlo meditando, ora che hai imparato. Identifica di che tipo di resistenza si tratta. Hai paura del cambiamento? Hai pensieri negativi, contrari? Hai dubbi sulle tue capacità? Sotto sotto senti di non meritarti l’obiettivo? La PAURA non è solo terrore sacro, la paura può essere la sfiducia, il cinismo, lo scetticismo, tutte le tue DIFESE. Quando hai paura ti difendi, altrimenti non ne senti il bisogno.

Come si fa a combattere la RESISTENZA? NON LA SI COMBATTE, LA SI LASCIA ANDARE.

Quando hai capito di che tipo di resistenza si tratta prova a trovare un pensiero di sollievo verso quella resistenza.  Il sollievo è quella sensazione che ti fa dire “massì dai..ahhhhhh (sospirone)”. Esempi?

Pensiero resistente: “con la taglia 42 non mi riconoscerò più allo specchio”

Pensiero di sollievo: “forse indossando la taglia 42 sarò ugualmente me stessa, solo più carina, potrei provare e vedere come si sta da magra, posso sempre ingrassare nuovamente se non mi ci ritrovo”

Pensiero resistente: “la keto non può funzionare”

Pensiero di sollievo:  “con tutte le informazioni che ho trovato sulla ketosi questa alimentazione potrebbe davvero funzionare, forse posso dare una chance provandola davvero e poi decidere se fa per me.

Pensiero resistente: “alzarsi alle cinque e mezza del mattino per fare TMM non mi serve a niente tanto i miei desideri non si realizzano mai”

Pensiero di sollievo: “potrei darmi due mesi di tempo facendo TMM senza scetticismo, con impegno e vedere se cambia qualcosa, d’altra parte se così tante persone ne hanno benefici potrebbe succedere anche a me”

Diamoci una possibilità, una vera. Lasciamo andare la resistenza. Almeno per un po’. Vediamo cosa succede. Nel caso, siamo sempre in tempo a tornare a vecchi comportamenti.

 

Un bacione alla prossima

Tully

 

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