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Sei in chetosi? Te lo dice il tuo corpo!

Una delle lezioni più importanti che sto imparando nel mio percorso con l’alimentazione chetogenica è quella di smettere di valutare il mio benessere tramite dei numeri, che siano quelli sulla bilancia o quelli dei chetoni. Cosa c’è di più veritiero dei segnali che il nostro corpo ci manda? Tutto sta nell’imparare a coglierli.

 

Per come la vedo io, la chetogenica è davvero uno stile di vita che ci da’ l’opportunità di imparare ad amare il nostro corpo per come naturalmente funziona, a trattarlo con rispetto e ad allontanarsi dalle restrizioni e pensieri ossessivi che rendono insostenibile nel tempo una dieta dimagrante.

Non voglio quindi parlarti di come misurare i chetoni oggi, ma di come capire tramite i segnali del tuo corpo se sei entrata in chetosi.

Ovviamente questo discorso è valido per chi segue l’alimentazione chetogenica come stile alimentare, non come terapia per curare patologie (come l’epilessia) in cui serve necessariamente un professionista.

 

La check-list dei segnali di un corpo brucia-grassi

Ecco qui sotto i segni/sintomi che dovresti sperimentare una volta che il tuo corpo ha iniziato a funzionare a grassi e non più a carboidrati/glucosio:

  • riesci a saltare i pasti tranquillamente senza sentirti affamata, nervosa o rabbiosa;
  • riesci a stare anche fino a 6 ore senza mangiare nulla senza sentirti affamata o nervosa;
  • non hai più attacchi di fame da carboidrati o di fame nervosa dovute ai picchi di insulina;
  • ti senti più attratta da cibi grassi che da carboidrati;
  • hai tantissima energia e ben distribuita durante la giornata;
  • non senti più spossatezza, sonnolenza o apatia nemmeno dopo i pasti;
  • la mente è molto più lucida, hai pensieri chiari e poco confusi;
  • l’umore è migliorato ed è stabile;
  • non hai più bisogno di mangiare snack tra un pasto e l’altro.

 

Se anche tu vuoi seguire questo approccio “dolce” alla chetogenica e non vuoi passare le tue giornate a misurare la qualunque, ascolta dal tuo corpo se ti ritrovi in questi segnali.

 

Sei in chetosi o fat-adapted?

Prima di condividere la mia check-list, vorrei spendere due parole per chiarire la differenza tra chetosi nutrizionale e fat-adapted ovvero quando il corpo si è adattato a bruciare i grassi come fonte primaria di energia.

Molto sinteticamente e semplificando la chetosi nutrizionale è un naturale stato metabilico a cui si arriva tramite il digiuno oppure tramite una dieta a basso contenuto di carboidrati. L’obiettivo finale di chi inizia a mangiare cheto è quello di portare il corpo a funzionare a grassi, ovvero utilizzando automaticamente i grassi come fonte primaria di energia.

Per ottenere un corpo “fat-adapted”, ci vogliono settimane di chetosi nutrizionale in base al metabolismo di ogni individuo.

 

*Fonti: Leanne Vogel

 

Non sono una nutrizionista ne un medico, divulgo solo informazioni che trovo in blog, video, podcast, libri di esponenti della chetogenica internazionale oltre che la mia personale esperienza.

Quanto riportato in questo articolo non è da considerarsi in alcun modo sostitutivo a terapie mediche o nutrizionali.

L’autrice declina ogni responsabilità per le decisioni assunte autonomamente dal lettore che rimane il solo responsabile dell’utilizzo delle informazioni contenute.

2 commenti su “Sei in chetosi? Te lo dice il tuo corpo!”

  1. Ciao Tully, sono anch’io una chetofila…ho ritrovato energia, dormo meglio e rendo decisamente di più…ma il mio calo peso è rallentato dopo appena tre settimane…che faccio? provo a dare una ricarica-carb? Non vorrei rovinare questo stato di benessere..

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