Si può fare!

Ricordi la scena del film “Frankenstein Junior” in cui Jene Wilder solleva la testa, guarda in camera e pronuncia la famosa frase “SI-PUO’-FAREEEEEE!!”?? (se non hai mai visto Frankenstein Junior  assicuro un mal di pancia da risate).

Dopo un po’ che praticavo The Miracle Morning, un bel giorno mi è venuta in mente questa scena e al centro della scena c’ero io. Ma andiamo con ordine.

Verona, 2012. Mi ero trasferita  per convivere ma a casa non c’ero mai, abbruttita da una vita “lavora-lavora-lavora”. Aerei, treni, alberghi, ritmi incessanti, cene di lavoro, settimane fuori casa, poco tempo per la famiglia e gli amici, nessuno spazio per lo sport figuriamoci per gli hobby. Onestamente anche carriera e ottimi guadagni ma la mia risposta alla domanda “come stai?” era troppo spesso “non ce la faccio più, lavoro troppo”.  Passavo spesso i weekend sul divano davanti alla tv a riprendermi dalle settimane stressanti, in una ruota del criceto senza fine, sognando un lavoro normale e un po’ di tempo per me.

Nel 2015 avevo cominciato anche a non dormire. Camomilla, melatonina, valeriana, niente funzionava con un’insonnia feroce che pareva irrisolvibile. A Maggio del 2016 un vero crollo fisico e mentale: si erano aggiunti attacchi di ansia con il cervello completamente in tilt. Diagnosi di burn out (si chiama così una crisi da superlavoro nei paesi anglosassoni). Due settimane in malattia, ansiolitici, le ricorderò tutta la vita come le due settimane peggiori e migliori della mia vita: stavo veramente male, come se non fossi più io, avevo paura di tutto, bruschi cambiamenti di umore, continuavo a non dormire ma dentro di me sentivo anche che qualcosa stava cambiando per sempre anche se non sapevo bene come.

Misteriosamente  in quel periodo si presenta l’occasione di comprare una casa in pietra, sulle colline, con tanto terreno intorno, un bosco di castagni, un mulino e un ruscello. Cominciamo a sognare una vita diversa, un Bed&Breakfast, un orto, una capra, un pollaio, tanti gatti e due cani. Si, certo, un bel sogno.

Durante l’ennesimo viaggio di lavoro, in treno ecco un articolo che parla di Hal Elrod e The Miracle Morning.  “Visto che non dormo se non altro farò qualcosa al mattino” mi dico.

Compro il libro, lo divoro in una settimana,  punto la mia prima sveglia alle 5.45. E’ il 16 novembre 2016.

Da quel giorno mi si apre un mondo.

Incontro per la prima volta la meditazione che dopo qualche mese mi aiuta a risolvere le ansie e il panico. Provo lo yoga che oggi pratico regolarmente una volta a settimana. Riscopro la gestualità del diario e della scrittura, mie grandi passioni da quando ho memoria. Recupero la creatività manuale, la lettura, la musica. Torno a curarmi del mio corpo e torno a fare il “mio” sport, l’aerobica. Ma soprattutto capisco che l’insonnia mi costringe a guardarmi dentro, mi dice “SVEGLIATI, puoi avere la qualità della vita che desideri ADESSO, l’equilibrio tra lavoro e vita privata esiste e puoi realizzarlo ADESSO”.

E’ passato un anno e mezzo: viviamo nella casa in pietra nel bosco, l’abbiamo ristrutturata, mi sono licenziata, dopo qualche mese ho trovato un lavoro ugualmente appagante e meno stressante, non viaggio più per lavoro, abbiamo affittato le nostre due case da single, stiamo lavorando per aprire anche il B&B. Siamo felici. Tra qualche settimana arrivano due gatti nuovi, per la capra c’è ancora tempo.

Ma le mie amiche dicono che ora si vede una luce speciale nei miei occhi.

Si può fare! E se ce la sto facendo io ce la puoi fare anche tu.

Perché io non sono una persona famosa o eccezionale come quelle descritte nel libro di Hal Elrod, sono una donna normale, con una casa, una famiglia, un lavoro. Ti dirò la verità, perseguire il mio sogno fin qui è stato molto impegnativo, con inciampi e momenti di scoraggiamento. Ci sono state settimane in cui è stata veramente molto dura e settimane in cui ho saltato la sveglia perché non ce la facevo proprio ma ho sempre ricominciato da capo e il ricominciare mi ha sempre portato splendidi regali. Come ad agosto del 2017 quando per ritrovare motivazione mi sono iscritta alla Community Italiana di The Miracle Morning su Facebook e ho incontrato Daniela. Con una compagna di responsabilità è davvero molto più facile. Ne riparleremo.

Grazie Dani per la tua bellissima presentazione, per la tua amicizia in questi mesi e per la fiducia, sei una persona incredibile e ti voglio tanto bene!!

 

Ecco, la mia storia di sveglie all’alba è quasi tutta qui.

Il mio incontro con The Miracle Morning è avvenuto per coincidenza grazie a uno dei momenti peggiori della mia vita, mi ha aiutato a tirarmene fuori, a credere in un sogno e a lavorare per realizzarlo.  Mi ha dato metodo, disciplina, coraggio. Mi ha portato in altri luoghi che parlano di crescita personale, di consapevolezza e assertività, di rilascio della resistenza, di gratitudine e di fiducia, di energia, di accettazione e di amore per me stessa. Mi ha perfino reso migliore nel mio lavoro. La cosa importante è che ora ho imparato un metodo. Che posso ripetere tutte le volte che voglio e che FUNZIONA per qualunque desiderio. Nonostante tutto.

Se stai pensando che è troppo difficile e non fa per te, ti dico prova. SI PUO’ FARE. Alzarsi presto o molto presto non è così arduo come si dice. Davvero. Prova. Daniela ed io ne siamo la dimostrazione. E c’è molta altra gente che lo fa. Ti seguiremo nella tua avventura. Ti racconteremo quello che noi abbiamo scoperto lungo il percorso e parleremo di molte altre cose legate alla crescita personale, alla gestione del tempo, all’organizzazione.

A proposito, le coincidenze non esistono, lo sai vero? Anche essere qui oggi non è una coincidenza.

Cosa ti porta qui? Forse vuoi migliorare l’alimentazione o senti che c’è qualcosa d’altro nella tua quotidianità che ti sta stretto e vuoi cambiarla. Bene. Qual è il tuo desiderio? Coraggio.

Racconta a te stessa la verità, lasciala uscire, è lì dentro di te che non aspetta altro.

Non aspettare una crisi di salute come è accaduto a me.

Domattina comincia ad alzarti un po’ prima al mattino per lavorare sui tuoi desideri e poi trasformali in un progetto. Ben presto ti accorgerai che hai intrapreso un cammino felice insieme alla tua anima.

Un bacione , alla prossima.

Tully

2 commenti su “Si può fare!”

  1. Ho letto di questo libro sul tuo sito visto che sono in cheto da un paio di mesi e mi sto leggendo tutti i tuoi articoli. Mi ha incuriosito e l’ho comprato, in realtà ho comprato quella per le famiglie perché ho un bambino di quasi 7 anni. E ho iniziato ieri mattina la mia prima mattinata di miracle morning😊 meditavo da diverso tempo e quindi so cosa da e il suo beneficio così come l’attività fisica …. Devo cercare un diario adatto che non sia in inglese e le mie affermazioni riguardano più che altro il mio atteggiamento e trovare una soluzione alla rabbia che mi sale al cervello troppo spesso e smettere di urlare 😊 volevo ringraziarti ancora una volta perché grazie a te e ai tuoi consigli sto migliorando la mia vita e quella della mia famiglia

    1. Ciao Francesca,
      mi fa super piacere sapere che stai leggendo gli articoli sulla Miracle Morning routine. E’ stato il primo sblocco reale della mia vita, ben prima della keto ed è un’abitudine che non ho più mollato. Quando vedi la tua vita migliorare notevolmente e concretamente cambiando delle semplici abitudini mentali e alimentari, stai certa che non puoi più farne a meno. Poi si tratta solo di sapere adattare e modificare queste abitudini ad ogni momento che dovrai affrontare.
      Non è importante avere chissà quale diario, basta un quaderno che ti piace e una penna. Inizia con il chiederti “come stai” o “come mi sento” e vedrai che le pagine si riempiranno in un attimo 😉
      Un forte abbraccio

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